
In un’atmosfera solenne, ricca di contenuti e accompagnata dalla musica si è svolta ieri l’Assemblea dei Soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano ospitata nella gremita Sparkasse Academy di Bolzano. All’invito hanno partecipato numerosi soci, nonché rappresentanti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, dell’Organo di Indirizzo, soci onorari della Fondazione e rappresentanti della banca conferitaria.
L’apertura dell’evento è stata affidata alle allieve della classe di violino Suzuki del Conservatorio di Bolzano, dirette dalla prof.ssa Ilaria Miori e accompagnate al pianoforte dal prof. Giulio Garbin.
Nel suo intervento, il presidente Stefan Pan ha presentato un bilancio estremamente positivo dell’attività della Fondazione nell’ultimo anno. Ha sottolineato lo sviluppo stabile della Fondazione e della banca, la gestione responsabile del patrimonio nonché l’ampio sostegno garantito a numerosi progetti sociali, culturali, scientifici e di interesse pubblico in Alto Adige. Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato l’aumento del budget destinato ai contributi, passato dagli 11,5 milioni di euro del 2025 ai 12,5 milioni previsti per il 2026. Pan ha inoltre illustrato gli sviluppi e gli adeguamenti statutari legati all’Addendum 2025 al Protocollo ACRI/MEF. In tale contesto, Stefan Pan e il presidente della Cassa di Risparmio SpA, avv. dott. Gerhard Brandstätter, hanno evidenziato come le condizioni normative per una salvaguardia duratura e uno sviluppo stabile della banca siano nel frattempo migliorate.
Un ulteriore momento centrale della serata è stata la presentazione del nuovo “Almanacco 2025” della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano da parte del presidente Stefan Pan e del vicepresidente Walter Zambaldi, che attraverso immagini intense e suggestive hanno offerto una panoramica della variegata attività della Fondazione. Giunta ormai alla sua 30ª edizione, la pubblicazione si rinnova profondamente nella veste grafica e si presenta oggi con un’immagine moderna e particolarmente gradevole. Nei contenuti, l’Almanacco documenta numerosi progetti e iniziative sostenuti nel corso dell’ultimo anno.
Tra i temi centrali dell’edizione di quest’anno figurano, tra l’altro, l’albergo storico dell’anno e il progetto abitativo Guggenberg realizzato in collaborazione con il Kolpinghaus di Bressanone e B*coop. L’Almanacco viene pubblicato in lingua tedesca e italiana, distribuito a fine maggio e reso disponibile anche in formato digitale.